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Servigliano distanza approssimativa in linea d'aria: 0.26 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Servigliano dopo gli insediamenti storici piceni, ebbe nome romano da un proprietario rurale della stirpe dei Servili. Nel medioevo, attorno all'anno 1000, una consociazione di famiglie eresse sulla collina più alta, ora Paese Vecchio, un castello dipendente dal comitato di Fermo, con il nome di castel S.Marco. Nella seconda metà del secolo XVIII, il castello cominciò a cedere per infiltrazioni di acqua
Belmonte Piceno distanza approssimativa in linea d'aria: 0.52 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Belmonte Piceno in epoca preistorica il territorio costituì uno stazionamento importantissimo dei Piceni. Belmonte fu centro notevole per la lavorazione dell'ambra grezza proveniente dalle terre baltiche,i romani vi stabilirono una colonia, di cui restano tracce nei ruderi (Morrecini) e in un'epigrafe di Castellarso di San Simone (antica chiesa di Santa Maria in Muris). Sulle antiche rovine romane,
Amandola distanza approssimativa in linea d'aria: 0.7 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Amandola dall'unione dei tre castelli di Agello, Marrubbione e Leone - erettisi a libero comune - è sorta nel 1248 Amandola. Il nome che si vuole derivi da un mandorlo che veniva ammirato nella zona, sembra anche significare emblematicamente la posizione panoramica incantevole, su di un rilievo collinare, con lo scenario austero e maestoso dei Monti Sibillini. Ebbe gli Statuti nel 1265 e viene ricordata
Monte San Martino distanza approssimativa in linea d'aria: 1.03 Km
 provincia di Macerata regione Marche

Grazie al ritrovamento di numerosi reperti archeologici, si può riuscire a far risalire le origini di Monte San Martino, al periodo romano. Divenne quartiere dei franchi durante le invasioni barbariche diventando Arse Ruventana in Monte San Martino. Parteggiò nel periodo medievale per la fazione dei Guelfi ottenendo dai pontefici, che successivamente controllarono il territorio, molte concessioni.
Grottazzolina distanza approssimativa in linea d'aria: 1.21 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Grottazzolina i reperti archeologici di una necropoli, risalente al VI secolo a.C., ci danno le origini di Grottazzolina. La zona subì poi le vicende legate all'arrivo di Visigoti, Unni, Longobardi, che si insediarono in Italia. Fu solo verso il sec. X che, per opera dei monaci farfensi, venne edificato il castello detto Crypta Canonicorum. Nel 1217 il Conte Azzo Azzolino d'Este della Marca Anconitana,
Smerillo distanza approssimativa in linea d'aria: 1.39 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Smerillo il paese è piccolo, ma è uno scrigno di attrattive storiche e naturalistiche. La posizione, su una balconata di conglomerati pliocenici, consente ampi panorami. L'incasato ha impronta medioevale accentuata dagli abbondanti ruderi delle mura di difesa. Castrum Smerilli è stato il castello che ha dato origine all'insediamento. La prima fondazione sembra risalire al IX secolo. Fu poi alle dipendenze
Magliano di Tenna distanza approssimativa in linea d'aria: 1.97 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Magliano Di Tenna l'antica classificazione definisce Maglianodi Tenna: Castrum Ultra Tomiam, possedimento della città di Fermo. La tradizione asserice che, intorno all'anno 1000, un capitano di ventura, di nome Malleano o Majano, sia stato il fondatore del Castello. L'antica struttura aveva sei torri; ora ne restano due, di cui una esagonale. L'impianto circolare delle mura trecentesche riproduce l'atmosfera
Porto Sant'Elpidio distanza approssimativa in linea d'aria: 2.79 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Porto Sant'Elpidio è il più giovane dei comuni della provincia di Ascoli Piceno ed uno dei centri più importanti del distretto calzaturiero. La sua autonomia risale al 1952. Un documento in pergamena, datato 886 e attribuito all'imperatore Carlo il Grosso, cita il porto. Il rinvenimento di una necropoli protovillanoviana, nei pressi della frazione Corva, rivela insediamenti urbani già nel IX sec. a.C..
Falerone distanza approssimativa in linea d'aria: 2.91 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Falerone i numerosi ritrovamenti archeologici e le fonti antiche indicano come, già nel sec. VI a.C., la popolazione di Falerone fosse nella storia. Falerio Picenus, (l'attuale Piane di Falerone), nacque nel 29 a.C. In epoca romana divenne un centro importante, dotato di teatro e anfiteatro, di numerose ville patrizie, di terme, di monumenti sepolcrali. Al periodo di splendore seguì la decadenza nella
Monsampietro Morico distanza approssimativa in linea d'aria: 3.01 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

La fondazione di Monsampietro Morico e di S.Elpidio Morico risale, secondo la tradizione, al 1061, per opera di Malugero Melo, figlio del Dragone Normanno, conte delle Puglie. La moglie, di nome Morica, gli diede tre figli, ai quali il conte, in omaggio alla consorte, diede il cognome di Morico: di qui il nome del paese. La storia dei due castelli, passati sotto la giurisdizione di Fermo nel 1341, segue
Fermo distanza approssimativa in linea d'aria: 3.07 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Fermo è' la più importante ed antica città del comprensorio nord della provincia. Le origini picene sono documentate dai molti rinvenimenti archeologici e dai resti della cinta muraria. Sottomessi i piceni, nel 268 a.C., Fermo divenne colonia romana con ampie autonomie, restando fedele a Roma anche al tempo delle guerre puniche. Il territorio fermano fu intensamente colonizzato dai veterani romani.
Monte Urano distanza approssimativa in linea d'aria: 3.12 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Monte Urano fin dalla sua nascita, il castello di Monte Urano è stato legato alle vicissitudini storiche della città di Fermo, prima come provincia di Roma antica, quindi come luogo feudale nel medioevo e poi come territorio appartenente alla comunità del comprensorio fermano nell'ambito dello Stato Pontificio. L'economia locale, che sino alla fine dell'800, è stata quasi esclusivamente agricola, si
Montefalcone Appennino distanza approssimativa in linea d'aria: 3.25 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Montefalcone Appennino il paese è un insieme coordinato di edifici in cotto ed in pietra, che si affacciano su vie tortuose, anguste e silenti che regalano scorci sempre vari ed ampie visioni sui Sibillini, sulla valle dell'Aso, sulle colline plioceniche del Piceno. Si estende su un crinale roccioso su alte rupi calcaree, in una delle posizioni più ardite delle Marche. Fu possesso feudale dell'abbazia
Rapagnano distanza approssimativa in linea d'aria: 3.53 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Rapagnano la sua etimologia si fa risalire a Ripa di Giano, dal momento che nella sommità del colle sarebbe sorto un tempio a quel Dio solare. Rapagnano è citato da Plinio. Nel 1880 vennero alla luce reperti preromani e romani: anfore, vasi in terracotta e in bronzo, lance, elmi e scudi. Nel medioevo è stato un castello alle dipendenze di Fermo. Dichiaratamente filopapale, come dimostrano i merli guelfi
Comunanza distanza approssimativa in linea d'aria: 3.57 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

A Comunanza una quantità di sepolture disseminate in tutto il territorio (cippi funerari, oggetti ornamentali in bronzo, iscrizioni) testimonia la presenza umana dal neolitico al periodo della civiltà picena. L'insediamento più cospicuo è sorto dopo la conquista del Piceno da parte di Roma (268 a.C.). Secondo i più recenti ritrovamenti, esso copriva un territorio molto vasto. Resti di ville rustiche,
Montefortino distanza approssimativa in linea d'aria: 3.58 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Montefortino paese arrocato su di un colle nella dorsale dominata dai monti Sibillini. Si hanno tracce del suo passato a partire dall’epoca romana. Nel 1084 diviene libero comune e nel 1860 votò l’annessione al Regno d’Italia. Montefortino è ricco di opere d’arte e di edifici storici tra cui si cita: “La Pinacoteca Civica intitolata a Fortunato Duranti, pittore bohémien e collezionista di opere d’arte;
Penna San Giovanni distanza approssimativa in linea d'aria: 3.65 Km
 provincia di Macerata regione Marche

Penna San Giovanni le sue origini risalgono al I° II° secolo d.C. come distretto della colonia romana di Faleria. Il suo nome sembra risalire all'entimologis celtica di luogo posto su altura scoscesa. Divenne nel XII secolo, sotto il dominio della famiglia dei conti di Camerino, un'importante fortezza. Dal 1356 al 1416 finì sotto il dominio dei Varano e successivamente di Francesco Sforza.
Montegiorgio distanza approssimativa in linea d'aria: 3.66 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Montegiorgio il nucleo abitativo originario sorge su un colle che raggiunge l'altezza massima di 411 mt. s.l.m. Dalla sommità del paese, comunemente chiamata Pincio, si gode un ampio panorama. Resti archeologici testimoniano che il colle e le zone circostanti furono abitati dalla preistoria, tuttavia il centro storico, nella sua forma attuale, ebbe origine intorno all'anno 1000, ad opera dei Benedettini.
Santa Vittoria in Matenano distanza approssimativa in linea d'aria: 3.74 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Santa Vittoria In Matenano edificata nell' 890 dall'abate di Farfa Pietro I, costituì il centro di tutto il presidiato farfense nella Marche. L'abate Ratfredo vi fece trasportare verso il 930, all'epoca delle scorribande dei Saraceni, il corpo della S.Vergine e Martire Vittoria, di nobile famiglia romana, che ancora si conserva, in una urna di marmo, nel santuario della Collegiata. Divenne comune nel
Monte Vidon Corrado distanza approssimativa in linea d'aria: 3.82 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Monte Vidon Corrado citato per la prima volta in un documento del 1229, quando Fermo organizza la resistenza contro Rinaldo di Spoleto, sembra avere origini più remote per i recenti ritrovamenti archeologici (IV e II sec. a.C.), per il cardine massimo della centuriazione augustea (I sec. a.C.) che lo attraversa e la presenza di un tempietto pagano, dove ora sorge la chiesa della Madonna del Carmine.
Torre San Patrizio distanza approssimativa in linea d'aria: 4.25 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Torre San Patrizio la cittadina conserva l'impronta della lontana origine medioevale. Mura tre-quattrocentesche, con ristrutturazioni posteriori, circondano il vecchio incasato, che vanta elementi di notevole fattura. Le origini della turris patrizia sono situabili intorno al sec. VI a.C.. Il nome attuale risale al periodo carolingio, quando qualche signorotto o gli stessi monaci o vescovi fermani impressero
Sant'Elpidio a Mare distanza approssimativa in linea d'aria: 4.46 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

La città di Sant'Elpidio a Mare è ricca di testimonianze storiche e culturali. Una lunga tradizione fa risalire la sua origine a Cluana, antica città romana sul fiume Chienti. Il nucleo centrale, perfettamente conservato, risale al sec. XI e sorge attorno a quello che venne chiamato castello di S.Elpidio. Periodo di grande splendore è stato quello in cui è stato eretto a libero comune, di cui conserva
Monteleone di Fermo distanza approssimativa in linea d'aria: 4.49 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Monteleone di Fermo arroccato sul contrafforte fra l'Ete vivo e il torrente Lubrico, Monteleone entra nella storia - come gran parte dei paesi della zona - con la presenza dei farfensi e diviene comune nel medioevo. Vanta ancora resti di mura castellane e il nucleo abitato presenta immutati aspetti di sapore medioevale. Di particolare interesse è la torre, ad esagono irregolare, del sec. XIII, già elemento
Monte Giberto distanza approssimativa in linea d'aria: 4.51 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Il territorio di Monte Giberto era già abitato dagli antichi Piceni. Fu possesso dell'abbazia di Farfa. Nel secolo XIII passò a Fermo, subendone le relative vicende. Intorno al 1350 faceva già parte dei castelli fermani, che erano divisi in tre zone: Monte Giberto figurava tra quelli verso il Monte. Le trecentesche mura castellane sono testimonianza della strenua difesa che il paese doveva organizzare
Montottone distanza approssimativa in linea d'aria: 4.57 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Montottone fu originariamente un vucus o pagus delle colonie di Falerio Picenus e Fermo. Il castello fu costruito tra il X e XI sec. da Attone duca di Atri, da cui la denominazione di Mons Actonis. Fu, nel medioevo, uno dei più importanti centri dell'entroterra fermano. Dal 1536 al 1545 fu anche capoluogo dello stato ecclesiastico in Agro Piceno. Il centro storico, racchiuso tra le antiche mura, con
Porto San Giorgio distanza approssimativa in linea d'aria: 5.22 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Porto San Giorgio città rivierasca, stazione di cura, soggiorno e turismo dal 1927, Porto S.Giorgio è centro balneare di grande richiamo. Da villaggio di pescatori divenne fortezza , posta sotto la protezione di San Giorgio, per la necessità di difendersi dai pirati saraceni. Il castello, inizialmente di pertinenza della chiesa fermana, passò nel 1267 al comune di Fermo, che vi edificò una rocca. Già
Ponzano di Fermo distanza approssimativa in linea d'aria: 5.33 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Ponzano di Fermo è un piccolo centro arroccato su un colle e conserva intatta la sua fisionomia medioevale. Reperti archeologici di età romana indicano la presenza di un nucleo urbano sin dal 300 d.C.. Nel VII sec. si insediano i monaci di Farfa, organizzano una curtis e costruiscono una chiesa dedicandola a S.Maria Mater Domini. L'attuale costruzione è da far risalire agli anni 1128-1148. Nella seconda
Montappone distanza approssimativa in linea d'aria: 5.89 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Montappone le sue origini risalgono all'XI secolo. A partire dal 1050 fu dominato, unitamente Massa, dalla famiglia Nobili, che ebbe origine comune con quella potentissima dei Brunforte. Nel 1355 venne distrutto il castello di Montappone da Gentile da Mogliano, primogenito dei nobili di Fermo. Nel 1371, i montapponesi ricostruirono il castello, su licenza del Cardinale Pietro De Stagno, con la condizione
Monte San Pietrangeli distanza approssimativa in linea d'aria: 6.6 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Monte San Pietrangeli anche se da ritrovamenti di antiche tombe può discendere l'ipotesi che il paese risalga ad epoca romana, i primi dati storici si hanno solo nel secolo X, quando i monaci di Ferentillo stabilirono il primo nucleo abitativo dedicandolo a S.Pietro, da cui il nome del paese. Durante il dominio degli Sforza nel Fermano, anche Monte S.Pietro si ribellò ed ottenne la diretta soggezione
Montemonaco distanza approssimativa in linea d'aria: 6.68 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Montemonaco è così chiamato perché, su questa altura, avevano trovato rifugio e solitudine i monaci benedettini, primi colonizzatori delle nostre zone montane. Verso la fine del secolo XIII i piccoli feudatari dei vari centri rurali si costituirono in libero comune e scelsero come capoluogo un punto centrale, facile da difendere, chiamato fin da allora monte del monaco. A difesa della loro libertà i
Massa Fermana distanza approssimativa in linea d'aria: 6.85 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Le prime notizie storiche certe su Massa Fermana risalgono al 1050, anno in cui il castello era sottoposto alla giurisdizione ecclesiastica dei vescovi di Fermo. Sembra accertato che, fin dai tempi più remoti, appartenesse alla famiglia dei Brunforte, che cominciò a perdere di rinomanza nel sec. XIV per le continue discordie tra i discendenti. Nel 1222, Massa si unì con Mogliano, Gabbaino e Monte Verde,
Force distanza approssimativa in linea d'aria: 7.03 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Il nome Force si vuole far derivare da forca, luogo di passaggio tra le valli dell'Aso, del Tesino e del Tronto. Il paese è antico e sembra che nel V sec., durante le invasioni barbariche, popolazioni dei paesi vicini vi si siano insediate, attratte dalla particolarità del luogo, facile alla difesa. Fu comune libero e fiero della libertà, garantita da propri statuti. L'arte di preparare utensili in
Gualdo distanza approssimativa in linea d'aria: 7.05 Km
 provincia di Macerata regione Marche

Gualdo deve il suo nome al termine longobardo wald ossia bosco, di cui la zona era completamente ricoperta. Nasce dopo la caduta di Falerone ed Urbisaglia, ad opera dei barbari, grazie alla fuga dei signori da tali città verso i vicini monti dove iniziarono l'opera di ricostruzione. Nel X secolo le poche costruzioni presenti vennero protette da una cinta muraria e successivamente venne eretto il castello
Montegranaro distanza approssimativa in linea d'aria: 7.18 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Montegranaro è uno dei più grandi centri del Piceno, posto a 279 mt s.l.m., tra i fiumi Chienti a nord ed Ete Morto a sud. Se la tradizione ne vanta l'origine romana e ne tramanda il nome Veregra, nei documenti Montegranaro compare per la prima volta nel sec. IX (829), nel Chronicon Farfense. Libero comune nel sec. XII, nel 1387 diviene feudo della famiglia veneziana degli Zeno. Nel 1443, dopo il saccheggio
Sant'Angelo in Pontano distanza approssimativa in linea d'aria: 7.54 Km
 provincia di Macerata regione Marche

Sant'Angelo In Pontano Caratterizzato da una propia famiglia di conti, Sant'angelo in Pontano appartenne ai Bonifazi ed ai Gilberti fino ad essere inglobato nel XIII° secolo nei territori di Fermo. Nel 400 il paese venne raso al suolo dalle truppe dello stato pontificio per l'aiuto dato a Francesco Sforza. Successivamente venne annesso al regno d'Italia.
Montelparo distanza approssimativa in linea d'aria: 7.55 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Montelparo si sviluppa seguendo curve altimetriche, in sintonia con le vie urbane che segmentano l'altura, raccordate da rapide scalinate che si inerpicano su ardite pendenze, tra un tessuto abitativo che conserva, nelle strutture e nelle tonalità tenui e calde del materiale da costruzione, il fascino di una antica e austera grandezza. Un'antichissima presenza umana è documentata dal materiale archeologico
Monte Rinaldo distanza approssimativa in linea d'aria: 7.62 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

A Monte Rinaldo sul suo territorio, nel II sec. a.C., venne costruito il santuario ellenistico-romano insieme a molte ville intorno, il che rese possibile poi, in età longobarda, lo sviluppo di attività agricolo-commerciali. Su di esse vennero eretti pievi, castelli, monasteri e borghi. Il suo territorio di frontiera, nel medioevo, fu conteso dal ducato di Fermo, dalla città di Ascoli e dai monaci farfensi.
Monte Vidon Combatte distanza approssimativa in linea d'aria: 7.75 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Monte Vidon combatte offre bellezze naturali e panoramiche in un ambiente ancora integro. La leggenda narra che il nome derivi da un fatto d'arme, sia pur poco conosciuto, verificatosi in età medioevale. Non per nulla, il paese conserva buona parte del tracciato delle mura (secc. XIV - XV), che si aprono con una originale porta a doppia fornice del sec.XV, che immette nell'antico abitato. Il paese
Civitanova Marche distanza approssimativa in linea d'aria: 7.84 Km
 provincia di Macerata regione Marche

Civitanova Marche di origine romana con il nome di Cluana , diventò Civitas Nova nel corso del medioevo. Dalla metà del XVI° secolo divenne ducato della famiglia dei Cesarini Sforza di Roma che eressero nel 1862 il Palazzo Cesarini Sforza oggi sede comunale. Civitanova Marche è caratterizzata da un centro costiero sorto intorno ai resti di Cluana e di un centro più interno di tipico impianto medioevale.
Petritoli distanza approssimativa in linea d'aria: 7.96 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Petritoli ebbe origine dai monaci farfensi intorno all'anno 1000, quale Castel Rodolfo, forse dal nome di un monaco feudatario. Restò sotto il dominio dei farfensi fino a quando non passò a Trasarico, barone di Saltareccia, imparentato ai potenti signori di Brunforte. Ceduto al vescovo Ermanno di Fermo nel 1055, restò sotto la giurisdizione dei vescovi fermani fino al 1198. Si governò con propri statuti,
Sarnano distanza approssimativa in linea d'aria: 7.99 Km
 provincia di Macerata regione Marche

Sarnano le sue origini sono da ricondursi ad un'asegnazione di terre ai veterani di Augusto. Il suo territorio subì le occupazioni longobarde e si affrancò come libero comune nel XIII° secolo dopo aver subito il controllo da parte dei Brunforte. Fu successivamente assoggettato allo Stato Pontifico fino all'annessione al Regno d'Italia.
Ortezzano distanza approssimativa in linea d'aria: 8.18 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Ortezzano da lontano appare, imponente resto delle fortificazioni, una torre ben conservata, a base pentagonale irregolare e merlatura ghibellina. Le origini sono remote e, nel terreno, si sono rinvenute tracce della presenza etrusca e, soprattutto, picena. Il suo nome ha avuto interpretazioni contrastanti ed è stato riportato in varie forme: Ortempianum, Ortentianum, Ottazzano. Da Utricinum può derivare
Francavilla d'Ete distanza approssimativa in linea d'aria: 8.59 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Francavilla d'Ete a metà strada tra Firmum e Urbs Salvia, si ricollega, per le origini, alla centuriazione augustea del I sec. a.C. Nel medioevo il centro abitato si ricostruisce intorno alla Pieve. Nel 1130 il vescovo Liberto dona al conte Giberto di Ismidone le corti di Gualdrama e Monterone (contrada Monterone), che nel 1157 il vescovo Baligano cede ai fratelli, mantenendo per sé il castello di Francavilla.
Monte San Giusto distanza approssimativa in linea d'aria: 9.09 Km
 provincia di Macerata regione Marche

A Monte San Giusto si hanno tracce di insediamenti umani già dal 96 -98 d.C. con il probabile antico nome di Telusiano. Passa ai longobardi sotto il ducato di Spoleto e diventa libero comune nel XII° secolo e divenne libero ocmune nel XIII° secolo. Passo sotto il controllo dello stato pontificio ed Urbano VI lo esenta dal pagamento delle tasse. Ebbe il suo massimo sviluppo con Nicolò Bonafede, vescovo
Palmiano distanza approssimativa in linea d'aria: 9.35 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Palmiano si vuole che il nome derivi dalla conformazione delle colline che lo circondano assomiglianti, nella posizione, ad un palmo della mano, quindi palmi mano. Ha certamente origine benedettina. Nel medioevo i monaci avevano un qualche monastero nella zona. Una torre quadrata, nei pressi di Pedara, certamente baluardo di difesa, ricorda l'arte benedettina. Nel 1799, un' orda di briganti si asserragliò
Monterubbiano distanza approssimativa in linea d'aria: 9.51 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Monterubbiano il paese ha origini antichissime, come testimoniano reperti paleolitici, neolitici e resti di necropoli picena. Nel 268 a.C. era gia città romana. Lo ritroviamo, nel sec.XI, con il nome di Urbiano. Libero comune nel XII sec., deve difendersi da Fermo che vuole sottomettere il castello. Nel medioevo subì diversi saccheggi, fino al 1443, quando fu occupato da Francesco Sforza, che ne fortificò
Moresco distanza approssimativa in linea d'aria: 9.92 Km
 provincia di Ascoli Piceno regione Marche

Moresco proteso sulla valle dell'Aso, con vista sul mare, insiste sulle mura originarie ed è dominato da un'imponente torre eptagonale del sec. XII, a merlatura ghibellina. Ha struttura ellissoidale e si sviluppa intorno ad una corte interna, che ha assunto funzione di piazza. Sul suo territorio, in età romana, sorgevano importanti insediamenti ed in età longobarda curtes e castra (centri murati) monastici
Mogliano distanza approssimativa in linea d'aria: 9.93 Km
 provincia di Macerata regione Marche

Mogliano abitato fin dal VII VIII secola a.C., Mogliano dopo le invasioni barbariche divenne un corte longobarda controllata dal ducato di Spoleto. Venne elevata, nel 1744, a città con diploma dalla regina di Ungheria per l'aiuoto prestato alle truppe austriache che si stavano spostando verso il meridione.Nel 1860 venne annessa al regno d'Italia.