Cascata di Isola del Liri
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  Cascate - Cascata di Isola del Liri carta d'identità
Isola del Liri si sviluppa fra due bracci del fiume Liri che proprio in prossimità del centro cittadino, all'altezza del castello Boncompagni-Viscogliosi, formano ciascuno un salto, la «Cascata Grande» e la «Cascata del Valcatoio» o anticamente «del Gualcatojo». La Cascata Grande è formata dal braccio di sinistra del fiume, ed è alta circa 27 metri: una delle poche cascate a trovarsi nel centro storico di una città. La Cascata del Valcatoio, formata dal braccio di destra del fiume, è meno spettacolare della prima anche perché le sue acque sono irregimentate e captate per alimentare un impianto di produzione elettrica. Il suo salto non è perfettamente verticale, ma segue un piano inclinato di circa 160 metri lungo un dislivello di circa 27 metri. Durante l'ancien régime la città conobbe un'economia florida e un migliore assetto urbanistico, in particolare grazie al contributo di una famiglia originaria di Bologna, i Boncompagni (il cui esponente più noto fu Papa Gregorio XIII, che acquistò il Ducato di Sora), che si era stabilizzata ad Isola per via delle dinamiche socio-politiche ed economiche intessute dallo Stato Pontificio. Per molti anni Isola del Liri fu sede dei duchi di Sora e il suo castello il principale centro amministrativo del ducato. Nell'ultimo periodo del triennio giacobino, e in particolare nel maggio 1799, ad Isola ebbe luogo l'eccidio nella chiesa di San Lorenzo Martire: oltre cinquecento persone che si erano riparate nel luogo di culto furono, infatti, trucidate dall'esercito rivoluzionario. Nel 1927 fu proposto il primo progetto di unione con i comuni di Sora, Campoli Appennino, Broccostella, Pescosolido e Fontechiari che però fu respinto dal commissario incaricato di valutare la proposta. La città ha registrato dall'istituzione della provincia di Frosinone un periodo di relativo benessere e di crescita economica, continuata anche a seguito della chiusura dei principali centri di produzione industriale attorno agli anni 1990. Nel 1986 da Bruno Magliocchetti fu lanciata riproposta la fusione con Sora, Castelliri ed Arpino in Lirinia. Nel 1990 fu avanzata una seconda proposta dal senatore Bruno Magliocchetti, tutte respinte dalla regione, nonostante un apposito referendum che sancì la volontà popolare di costituire Lirinia. Nel 2008 la città è stata classificata, unico caso nella provincia di Frosinone, come «area di elevato benessere, istruzione superiore e sistema locale organizzato» in una sistemazione per gruppi dei comuni italiani effettuata dal sistema tributario nazionale.

Dati gografici statistici su Cascata di Isola del Liri
Stati bagnati: Italia

Regioni bagnate: Lazio

Province bagnate:  Frosinone

Portata metri cubi secondo: (m³/s) 50
Altezza in metri: (h) 
27 dato in autorizzazione non definitivo in fase di controllo